CINA

Energia, accordo Boeing-Comac

Fondato un centro per la ricerca sui biocarburanti per il trasporto aereo.

Commercial Aircraft Corp. of China (COMAC) e Boeing hanno aperto il Boeing- COMAC, Centro per il risparmio energetico e per la riduzione delle emissioni, un impegno comune per supportare lo sviluppo dell’industria aeronautica. Le due aziende hanno anche annunciato che il primo progetto del Boeing-COMAC Technology Center sarà analizzare le possibilita’ di raffinare lo scarto dell’olio da cucina (conosciuto in Cina come “gutter oil”) in biocarburante per l’aviazione.
Tali iniziative hanno incoraggiato l’accordo di collaborazione annunciato a marzo tra COMAC, che sta costruendo il nuovo jet C919 e il jet regionale ARJ21, e Boeing, che quest’anno celebra il 40esimo anniversario di fornitura di aerei e servizi commerciali all’industria aeronautica cinese.
UN CENTRO PER LA RICERCA SUI BIOCARBURANTI. Finanziato da entrambe le società, il Boeing-COMAC Technology Center sta lavorando con le università e le istituzioni di ricerca cinesi per ampliare le conoscenze in settori come quelli dei biocarburanti per il trasporto aereo e della gestione del traffico aereo al fine di migliorare l’efficienza dell’aviazione commerciale e ridurre le emissioni di carbonio. Il Boeing-COMAC Technology Center si trova a Pechino nel nuovo BASTRI (Beijing Aeronautical Science and Technology Research Institute) del COMAC.
COMAC: OBIETTIVO RIDURRE LE EMISSIONI E RISPARMIARE ENERGIA. «La riduzione delle emissioni e il risparmio energetico sono diventati oggi il centro di attenzione del settore aeronautico a livello globale, e la nostra collaborazione con Boeing in questo settore avrà profonde conseguenze in Cina come nel resto del mondo», ha dichiarato Shi Jianzhong, vice presidente del COMAC. «Nel frattempo, vogliamo costruire il nuovo Centro come un centro dimostrativo di tecnologia avanzata e contribuire allo sviluppo dell’industria aeronautica in Cina e nel mondo con un impegno concertato da entrambe le parti».
Per Marc Allen, presidente di Boeing China, «il nuovo Boeing-COMAC Technology Center riflette il nostro reciproco impegno nel far progredire le sfide del settore, come ad esempio il bisogno di ridurre le emissioni di carbonio. Questi problemi dell’industriali non possono essere risolti soltanto da una sola azienda. Quale miglior occasione per indirizzarle in una partnership. La partnership con COMAC continua il lavoro portato avanti da Boeing per quattro decenni con le compagnie aeree, le agenzie governative, i fornitori e gli istituti di ricerca per sostenere lo sviluppo dell’industria aeronautica cinese».
UN PROGETTO PER UTILIZZARE L’OLIO DI SCARTO. Il primo progetto di ricerca del Boeing-COMAC Technology Center mira a identificare gli inquinanti negli scarti dell’olio da cucina e come possono essere trattati e puliti per utilizzarli come carburante aereo. Lo scarto dell’olio da cucina mostra un potenziale per la produzione di biocarburante per l’aviazione e un’alternativa al carburante a base di petrolio,  perché la Cina ogni anno consuma approssimativamente 29 tonnellate di olio da cucina, mentre il suo sistema di trasporto aereo impiega 20 milioni di tonnellate di carburante. Trovare il modo per trasformare gli scarti dell’olio da cucina in carburante potrebbe incrementare le forniture regionali di biocarburante e migliorarne la disponibilità.

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