ASSICURAZIONI

Fonsai, cade il patto Premafin Unicredit

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Siglata l'intesa come richiesto dall'Antitrust. Si scioglie anche l'alleanza tra i Ligresti.

Così come previsto dagli impegni presi con l’Antitrust, Unicredit e Premafin hanno perfezionato l’accordo risolutivo del patto parasociale e dell’accordo di investimento stipulati nel 2011.
Unicredit si è impegnata a far sì che, contestualmente alla sottoscrizione dell’aumento di capitale Premafin, i componenti del cda di Fondiaria-Sai attualmente in carica e dell’istituto di credito designati in virtù del patto, si dimettano dalla carica con efficacia da quella stessa data.
LO SCIOGLIMENTO LEGATO ALL’AUMENTO UNIPOL. Quanto alla risoluzione dell’accordo di investimento questa prevede l’integrale liberazione di entrambe le parti dalle obbligazioni residue compreso il diritto alla corresponsione dell’eventuale premio che sarebbe stato dovuto da Premafin a Unicredit, laddove il valore della partecipazione detenuta dalla holding della famiglia dei Ligresti nel capitale di Fondiaria-Sai fosse risultato superiore al valore di tale partecipazione calcolato in base al terp (prezzo teorico ex diritto) risultante dal prezzo di emissione dell’aumento di capitale della compagnia assicurativa del 2011.
L’efficacia dello scioglimento dell’accordo è condizionata alla mancata sottoscrizione, da parte di Unipol, dell’aumento di capitale di Premafin entro la data di esecuzione.
SCIOLTO ANCHE IL PATTO TRA I LIGRESTI. Il 9 luglio è stato annunciato anche lo scioglimento del patto che vincolava le quote di Premafin in mano alla famiglia Ligresti. L’assemblea del patto di sindacato di Premafin ha deciso di procedere «alla risoluzione anticipata del patto» parasociale sulla holding. Alla riunione hanno partecipato solo Canoe Securities, Hike Securities e Limbo Securities, le tre holding dei fratelli Ligresti che controllano ciscuna poco più del 10% di Premafin.

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