RISTRUTTURAZIONE

Ibm, sciopero contro i trasferimenti coatti

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La protesta dei sindacati allo spostamento di 280 dipendenti da tutta Italia a Segrate.

Ibm, la nuova sede di Segrate

Licenziamenti mascherati: è l’allarme dei sindacati per la nuova riorganizzazione annunciata da Ibm Italia, che prevede il trasferimento collettivo di 280 dipendenti delle funzioni di staff da tutte le sedi italiane a Segrate. Dei 280 da trasferire, secondo le indicazioni dell’azienda, oltre la metà (157) lavorano nella sede di Roma. «E’ ovvio che tale pesantissimo gesto ancora una volta tende a far pagare ai lavoratori più deboli responsabilità non loro», sottolineano i sindacati.
SCIOPERO DI 4 ORE CONTRO RISTRUTTURAZIONE. Monta la protesta nelle sedi italiane della Ibm contro il piano di ristrutturazione dell’azienda: i sindacati hanno così deciso uno sciopero di quattro ore, sabato 21 luglio 2012, a inizio turno, dei lavoratori delle sedi di Roma. «Nelle ultime settimane, ricordano le Rsu, Ibm ha aperto una campagna di incentivi spontanei e licenziato oltre 50 dirigenti al solo fine di incrementare gli utili». Lamentando la recente cessione del reparto Retail Store Solutions alla Toshiba, i sindacati temono nuovi spin off, e ulteriori e più pesanti sviluppi nei vari settori in cui è attiva l’azienda in Italia.
DOPO ROMA, ALLARME A NAPOLI PER PRESSIONI SU LAVORATORI. Non solo trasferimenti coatti, ma anche pressioni sui lavoratori perché lascino volontariamente l’azienda: è la denuncia dei sindacati della Ibm, che paventano nuovi tagli (dopo il recente licenziamento di oltre 50 dirigenti della Global Business Services) in un programma che, dicono, è volto solo ad aumentare i profitti. Dopo lo sciopero delle sedi di Roma, è la volta delle Rsu di Napoli denunciare colloqui personali con offerte ad alcuni lavoratori a lasciare l’azienda. «In un momento in cui l’azienda dichiara una forte attenzione alla ricerca del business e al contenimento dei costi  ci risulta veramente difficile capire quale possa essere il valore aggiunto di una simile operazione».
I TRASFERIMENTI SONO UN PRETESTO. I sindacati tornano poi sul piano che prevede il trasferimento collettivo di 280 dipendenti delle funzioni di staff da tutte le sedi italiane a Segrate, ricordando che «le attività di staff possono essere eseguite con costi simili in qualsiasi sede Ibm in Italia e per questo alcuni anni fa erano state parzialmente decentrate: tali trasferimenti si presentano quindi come un nuovo ricatto e, più in generale, come un attacco all’occupazione».

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4 Risposte a Ibm, sciopero contro i trasferimenti coatti

  1. luigi

    Lo sapete che tutti i sindacalisti dipendenti di Roma dell’IBM nonostante erano nell’elenco delle persone che dovevano essere trasferiti a Milano rimarranno solo loro a Roma?!!! Credo che non ci voglia molto a capire che hanno contrattato con l’azienda i soli loro interessi e non anche gli interessi degli altri loro colleghi che probabilmente perderanno il posto di lavoro visto che ci sono mamme con figli, etc. Quindi per cortesia mettete in evidenza che questa e’ la nostra classe di sindacalisti italiani. Che schifo!!!!!

    • Gentile Luigi,
      essendo questo il momento in cui e’ necessario essere uniti e concreti,
      sarebbe utile PER TUTTI, evitare di spargere inutli e velenose menzogne e offese, nascondendosi dietro un vile anonimato.
      Pertanto, ti facciamo presente che siamo disponibili ad illustrarti , qualora tu voglia cortesemente farci sapere chi sei, i contenuti della Legge 300/1970 (Statuto dei Lavoratori).
      Nell’ occasione, saremo lieti di illustrarti anche le iniziative intraprese , delle quali abbiamo gia’ ampiamente parlato nelle assemblee dei lavoratori,
      Ovviamente , ti preghiamo cortesemente di astenerti dal fare ANONIMAMENTE altri commenti falsi e tendenziosi.
      Cordiali saluti.
      Dino Bruno
      componente Esecutivo Coordinamento Nazionale RSU IBM Italia
      email : rsuibmroma@gmail.com

      • Pier Fortunato Bottan

        Leggo ora questo commento fatto da persona che “ignora” come ha precisato Dino Bruno.

        Vorrei fare anche presente al fantomatico signor luigi come per seguire le vertenze spesso ci si rimetta in soldi (telefono) e tempo sottratto al riposo ed alla famiglia durante le vacanze.

        E lo si fa solamenente perchè ci sono dei valori in cui si crede e che si ritengono essere più importanti della carriera!!

  2. Luigi

    Luigi , prima di parlare chiedi e documentati , ho visto i delegati che si sono spesi e lavorato per noi mi dispiace che qualcuno ancora possa credere che c’e possibilità di contrattazione con questa azienda Luigi

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