TRIMESTRALI

Mediobanca, l’utile crolla del 75%

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Sui risultati pesano le svalutazioni di partecipazioni strategiche come Rcs e Telco. Sì all'apertura di una nuova sede a Istanbul.

Mediobanca ha registrato nei nove mesi un utile di 104,9 milioni di euro, in calo del 75% rispetto allo scorso esercizio, dopo svalutazioni nel terzo trimestre per altri 113,3 milioni di euro sulla quota in Telco e di 15,3 milioni su titoli di stato greci. Stabili i ricavi (-1,1%) a 1.537,4 milioni.
CRESCE ALL’11,1% IL CORE TIER 1. Alla fine dei nove mesi, l’istituto di Piazzetta Cuccia segna un indice patrimoniale Core tier 1 in crescita all’11,1% rispetto all’11% di fine dicembre. I ricavi si mantengono stabili nei nove mesi nonostante il dimezzamento del contribuito delle partecipazioni strategiche (principal investing) da 166,3 a 73,1 milioni. Le attività bancarie vedono ricavi in progresso del 3,9% a 1.444,5 milioni, trainate nell’ultimo trimestre dalla ripresa del corporate and investment banking.
Nei nove mesi le rettifiche complessive sono per 404,1 milioni, rispetto agli 8,1 milioni dell’esercizio precedente. Solo nel terzo trimestre le rettifiche sono pari a 135,2 milioni. La svalutazione della quota in Telco in quest’ultimo trimestre corrisponde a un allineamento del valore implicito di Telecom Italia a 1,5 euro per azione.
RICAVI IN CRESCITA PER IL CORPORATE&INVESTMENT BANKING. A livello divisionale, il corporate e investment banking segna ricavi in crescita del 5%, con un utile netto di 88 milioni, dopo 242 milioni di rettifiche/perdite sul portafoglio dei titoli disponibili per la vendita (Afs), inclusi 103 milioni di svalutazioni sui titoli di stato greci. L’utile lordo rettificato si porta nei nove mesi a 446 milioni. Il terzo trimestre, segnala Mediobanca, per la Cib, è il migliore dall’inizio della crisi con un utile lordo rettificato per 213 milioni.
Nel credito al consumo i ricavi crescono del 5%, con un utile in aumento del 50%. Il retail banking vede depositi in crescita del 16 (a 11,5 miliardi), con un margine di interesse in aumento del 40% e perdite nette di 30 milioni.
PERDITE NETTE PER LE PARTECIPAZIONI STRATEGICHE. Le partecipazioni strategiche segnano perdite nette di 107 milioni (154 milioni l’utile a marzo 2011), per il minor contributo di Generali ai ricavi (da 157 a 70 milioni) e le svalutazioni di Rcs (55 milioni, effettuata nel secondo trimestre) e Telco. Il valore di mercato delle partecipazioni si porta a 2,4 miliardi.
Mediobanca ha segnato nei nove mesi un utile lordo rettificato, senza cioé le partecipazioni strategiche e svalutazioni, in crescita del 14% a 523 milioni di euro. Lo annuncia l’istituto in una nota segnalando che rappresenta il miglior risultato di periodo dall’inizio della crisi finanziaria.
APPROVATA L’APERTURA DI UNA SEDE A ISTANBUL. Nel consiglio di amministrazione di Mediobanca sono stati cooptati Pier Silvio Berlusconi e Vanessa Laberenne, mentre si è dimesso Pierre Lefevre.  Il consiglio di amministrazione di Mediobanca ha approvato l’avvio di una presenza operativa in Turchia attraverso l’apertura di una sede a Istanbul per cogliere, spiega l’istituto in una nota, le interessanti opportunità di investment banking.

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