FARMACEUTICA

Rottapharm, entrano Avista-Clessidra

I due fondi rileveranno rispettivamente il 30% e il 20% dalla famiglia Rovati.

Accordo fatto per l’ingresso dell’accoppiata Avista-Clessidra nel capitale della società farmaceutica Rottapharm con una quota del 50%. Lo rivela Reuters, citando una fonte vicina al dossier. Più caute altre fonti, che si limitano a parlare di intesa in dirittura d’arrivo e rinviano ad un annuncio che dovrebbe avvenire entro la fine di luglio.
AD AVISTA IL 30%, A CLESSIDRA IL 20%. Venerdì 6 giugno il settimanale Il Mondo, anticipando il deal, aveva scritto che Avista controllerà il 30% del veicolo creato per rilevare Rottapharm, mentre la sgr guidata da Claudio Sposito avrà in mano il 20%. Alla famiglia Rovati resterà il 50% del capitale. Sempre secondo il settimanale, la società farmaceutica viene valutata 1,7 miliardi di euro. Avista e Clessidra avevano un accordo di esclusiva per acquisire il 50% dalla metà del maggio scorso.
Le trattative, secondo quanto riferito da diverse fonti nelle settimane scorse, si sono trascinate perché occorreva definire patti di sindacato e governance, nonché la strategia di exit, dato che, nei piani della famiglia Rovati, l’ingresso dei fondi nel capitale è propedeutico alla quotazione a Piazza Affari.

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